Il blog della prima Community dei "Milleuristi & (S)Contenti"

10 gennaio 2008

Lavoro (e) spazzatura

Ebbene no: noi non faremo come tutti i sedicenti "opinionisti" della tv e della carta stampata che, da qualche tempo, snocciolano i loro oracoli sull'immondizia in Campania soltanto per 'sentito dire'. Certo, è una (ennesima) dimostrazione in più di come questo Governo sappia decidersi a intervenire per "fare qualcosa" solo e sempre quando ormai è troppo tardi, perché fino a quel momento "c'erano altre priorità da affrontare", priorità su cui - peraltro - non si vede comunque il becco di un risultato da più di un anno e mezzo.

Quello che però mi viene da pensare vedendo quintali e quintali di spazzatura rovesciati per le strade e/o dati alle fiamme selvaggiamente senza criterio né rispetto per nessuno è che, in fondo, non c'è molta differenza tra quei sacchi di pattume e noi lavoratori precari...
Provate a pensarci: non siamo forse, anche noi, costretti a ritrovarci buttati (metaforicamente) "su un marciapiede", accumulati l'uno sopra l'altro nel disinteresse generale di chi sa ma fa spallucce di convenienza, e poi messi periodicamente al rogo - o sistematicamente al riciclo -?
Non vi ritrovate forse anche voi rappresentati in quel mare di immondizia di cui adesso nessuno sa che farsene né dove e come smaltirlo?

Certo: nel nostro caso, un intervento di petto "last minute" da parte delle Istituzioni per salvare il salvabile (faccia esclusa) non è nemmeno lontanamente pensabile, perché al contrario dell'immondizia noi non puzziamo e perché al contrario delle rivolte della popolazione campana le nostre manifestazioni non sono mai state prese sul serio. E perché, non da ultimo, ammettiamolo: se un lavoratore precario marcisce per la strada, se ne accorge solo lui...

Claudio

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Concordo con quanto scritto.
Siamo diventati una nuova classe di invisibili.
Se chiediamo aiuto non ci sentono, se gridiamo per strada ci ignorano e se ci lamentiamo dei politici ci chiamano populisti.
L'unico momento in cui fingeranno di ascoltarci sarà durante le prossime elezioni per poi ricominciare a farsi gli affari loro.
Io giuro che se si ripresentano i soliti noti andrò lo stesso a votare ma consegnerò le mie schede in bianco.

18:47

 
Anonymous BlogLavoro said...

Una piccola riflessione sull'invisibilità delle nostre manifestazioni. Hai ragione, ma un po' fa parte dell'italianità. Quando in Francia cercarono di approvare una normativa destabilizzante per i giovani lavoratori, simile al nostro vecchio cococo, scesero in piazza non solo gli studenti che con lungimiranza si vedevano destinati alla schiavitù del precariato, ma anche i loro genitori, che non tolleravano il colpo di spugna su anni di lotte per i diritti dei lavoratori.

In Italia siamo scesi in piazza noi, i precari. Gli studenti ancora non se ne interessano o sognano di fare il tronista o hanno in testa solo la ps3, mentre i genitori fanno il conto di quanto gli manca alla pensione.

Per questo le nostre manifestazioni sono invisibili ;)

19:18

 
Anonymous Anonimo said...

Quindi è vero che il problema è nella nostra invisibilità!
Se studenti, lavoratori stabili, pensionati e prossimi pensionati non ci vedono e non sentono è per una mala informazione credono che i nostri problemi non gli tocchi!
Ricordo ancora durante la campagna elettorale Prodi che diceva che uno dei grandi problemi in Italia era il precariato e tutti i telegiornali che gli facevano da tam-tam!
Ora siamo diventati dei malati immaginari anzi forse siamo solo dei fantasmi del passato governo estinti senza essersene accorti!
Mi chiedo a cosa porterà questa esasperazione dei singoli, perchè in fondo il nostro problema è proprio questo siamo tanti ma isolati in tante strutture stagne fra di loro ciò che hanno imparato i ladroni dalle lotte sindacali e che bisogna evitare che ci incontriamo ed organiziamo per batterci per i nostri diritti!
Qui abbiamo bisogno di una nuova organizzazione sindacale ed un nuovo partito per i lavoratori perchè quelli che ci sono non vogliono lavorare per noi!

04:01

 
Blogger StakaStagista said...

Già...siamo invisibili! :)

14:39

 
Anonymous Anonimo said...

Siamo degli Schiavi bianchi, nient'altro!
L'unica soddisfazione e nel vedere crollare l'Italia!
... che per una parte di italiani (NON SOLO politici) merita di crollare definitivamente!

19:54

 
Anonymous prime said...

Ragazzi,

forse quando piangerete un po di meno, qualcuno finalmente vi vedrà e vi prenderà sul serio.

Un abbraccio.

16:26

 

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