Il blog della prima Community dei "Milleuristi & (S)Contenti"

05 novembre 2006

Una Generazione sola

Hanno fatto di tutto per farci passare per una "Generazione Sòla", e gli abbiamo dimostrato - una volta di più - che tanto 'sòla' non siamo.
Che fossimo 50, 100, 150, o 200mila (a seconda delle fonti, come al solito: mi sono sempre chiesta come si possa avere una forbice di 150mila persone nel calcolare queste stime...), l'importante è che il Governo abbia preso coscienza che "'Ccà nisciuno è fesso", e che se loro si sono dimenticati - o rimangiati - le promesse di cui ci hanno riempito le tasche 4 mesi fa, noi non ce lo siamo dimenticati affatto. E tutti insieme, 20enni e 40enni, del Nord e del Sud, operatori dei call center e account nelle multinazionali, formiamo una Generazione sola, senza distinzioni, che chiede garanzie, tutele, impegni e l'accesso al Futuro e al Presente.

Certo, l''Italietta ajo, ojo e peperoncino' non si smentisce mai, così ci è toccato assistere alla sfilata di esponenti sindacali e del Governo tutti in pole position a raccattare i soliti primi piani in tv e sui giornali per farsi propaganda recitando a memoria la consueta frasetta di circostanza: "Abbasso il Precariato, largo ai Giovani".
Scusate, ma fino all'altroieri dov'erano? Perché, se ci tenevano tanto al problema del Precariato e non hanno manifestato solo per ipocrita strumentalizzazione personale, non hanno sollecitato un intervento del Ministro del Lavoro tutti i santi giorni di questi 4 mesi come abbiamo fatto noi? Perché anziché sciorinare la consueta frasetta di circostanza "Abbasso il Precariato, largo ai Giovani" non si tolgono di mezzo loro per primi, visto che la loro partecipazione implica non solo il fallimento di Damiano ma anche il loro, o non propongono qualcosa di costruttivo, una buona volta? Perché se un Governo ha metà dei propri stessi membri che sfilano contro di lui, non si riunisce immediatamente per affrontare la situazione a 360 gradi anziché rilasciare 2 dichiarazioni ai giornalisti e andare a letto come se niente fosse?

Insomma: ieri abbiamo sfilato in 100mila (o in 50, o in 200), ma non basta una sfilata per credere di "avere già fatto il possibile" o, peggio, di avere già vinto. Anzi. Da questo momento in poi dovremo essere ancora più presenti e ancora più attenti, perché l''Italietta ajo, ojo e peperoncino', già da questa sera, si sarà bell'e dimenticata che questa sfilata sia mai esistita...
Rossella

13 Comments:

Anonymous Mario Ruoppolo said...

Una manifestazione per rendere maggiormente visibile il problema del precariato all'opinione pubblica è giusta e condivisibile, tuttavia non capisco proprio le critiche aspre nei confronti del governo ed in particolare di Cesare Damiano. Che vi aspettavate? Che con un tocco di bacchetta magica avrebbe risolto il problema? Che avrebbe semplicemente vietato o abrogato il lavoro interinale? Che significa poi che "si sono dimenticati delle promesse fatte"? Se non erro dei primi passi nella giusta direzione sono stati fatti, come per esempio rendere più caro - per il datore di lavoro - il ricorso al lavoro flessibile rispetto a quello più "solido". Lo slogan "Damiano servo dei padroni" (assieme ad alcune cose che leggo ogni tanto su questo blog, come i consueti interventi del ragazzo che è stato collocato dal padre e che si interroga se "restare o non restare") è veramente patetico ed è semplicemente l'altra faccia della triste "Italietta" di cui parli tu.

13:18

 
Anonymous Anonimo said...

le presenza dei sottosegretari alla testa del corteo ha testimoniato con evidenza come, in primis, il governo pensera' agli interessi dei sindacati e dei loro protetti (statili, pensionati, etc). Mi stupisco del fatto che, tra i milleuristi, nessuno abbia contestato la presenza di questi voltagabbana in corteo. Tutti leoni dietro il blog, ma quanto ci si trova di fronte a questi manigoldi l'"italietta" mostra tutto il suo servilismo e lascia fare. Cosi' non si cambia un bel niente.

14:59

 
Anonymous Anonimo said...

x mario: Damiano e' il solito pseudo-sindacalista impomatato, a cui frega solo ed esclusivamente del suo elettorato. E' palese che il precariato non lo tange, arroccato com'e' in un ottuagenario "padroni vs lavoratori" e con la convinzione tutta sindacale che chi non e' trova lavoro e' solo perche' e' un coglione (mentre lascia tranquillamente passare lo scandalo dei callcenter).
Di patetico c'e' solo la solita rissosita' dei sinistroidi (te compreso), tutti pronti a criticarsi l'un l'altro, tutti con la verita' assoluta in tasca, e incapaci invece di costituire una "massa critica" per prendere a calci gli "esperti" ministri come si meriterebbero.

15:04

 
Blogger Fabrizio said...

Non posso che essere d'accordo con Mario. Insomma questo Governo è appena insediato, io trovo incredibile e suicida che la sinistra radicale lasci passare la tesi che la responsabilità di questo precariato è di Prodi. Ma cosa ci si aspettava? Una soluzione delproblema in 6 mesi? Mi chiedo dov'era tutta questa rabbia quando al Governo c'era Berlusconi che ha fatto esplodere la Spesa Pubblica e ha legiferato con il solo obiettivo dell'impunità disinteressandosi del bene collettivo. Si può essere infine d'accordo con anonymous sul fatto che certa sinistra radicale ha solo interesse a profilarsi come "sinistra di lotta" perché anche quando è al governo teme scelte impopolari. Ma allora dico sosteniamo possibile l'ala riformista che sta lavorando duramente e nei limiti della fragilità della coalizione per restituire solidità economica al paese. Perchécontinuiamo a dare addosso a Prodi? Questo sinceramente stento a capirlo. Un saluto a tutti.

15:31

 
Anonymous Anonimo said...

caro fabrizio, chi e' l'ala riformista della sinistra? padoa-schioppa? bersani? e come li sostieni visto che noi precari non abbiamo nessun gruppo rappresentativo (=voce in politica)?

17:09

 
Anonymous Anonimo said...

mi chiedo cm hanno fatto a votare prodi.....meno male che io emigro...per rimanere in questo paese,senza opportunità e soprattutto a lavorare per pagare le tasse...beh mi dispiace....
e poi mi viene il voltastomaco a vedere e sentire parlare il mortadella.....

20:39

 
Anonymous mario ruoppolo said...

Porca miseria quanti anonimi (potreste almeno inventarvi un nome no?), diventa difficile rispondere perchè non sai come indirizzare le varie risposte.

@anonymous2: prendere a calci gli "esperti" ministri? benissimo...ok...facciamolo...sto già infilando gli scarponi...e poi? È palese che Damiano sia indifferente davanti al precariato? Lo conosci di persona? È proprio un bastardo dentro?

@anonymous3: "noi precari non abbiamo nessuna rappresentanza politica", iscriviti ad un partito, ad un sindacato, inizia a fare gruppo, fa sentire la TUA di voce...

@anonymous4: invece il Berlusca ti stimolava la diuresi?

15:45

 
Anonymous mastro said...

caro mario il berlusca nn mi faceva venire la diuresi...anzi mi faceva sentire orgoglioso di essere italiano,perchè se ha fatto qualche cavolata,a gli occhi del mondo ci ha fatto apparire come una nazione stabile e affidabile.per carità Berlusconi non è il meglio che ci sia in circolazione,però sicuramente è il meno peggio di tutti i politici che ci sono in circolazione.Uno Prodi ha soltanto combinato guai a destra e sinistra...ha svenduto aziende che valevano una fortuna hai suoi compagni di merende...e poi ci viene a dire che vuole risanare il paese....e come??ovviamente bombardandoci di nuove tasse...per non parlare di tutte le promesse che si sono mangiati nei primi 4 mesi di governo...spero solo che cadano al più presto...perchè se no saremo sommersi da galeotti pluriomicidi fuori dalle carceri grazie all'indulto...arrivi in massa di extracomunitari...(nn sono razzista).....e ovviamente uno stato che và a ramengo....dai si è visto in questi ultimi giorni...16 milioni di euro per gli italiani all'estero per comprarsi quel voto al senato che gli fà stare tranquilli...e se quei 16 milioni gli avessero spesi per noi giovani...per i precari...oppure i 60 milioni per i terremotati dell'irpinia...cavolo dopo 20 anni nn si sono ancora rimboccati le maniche...qua abbiamo avuto l'alluvione 12 anni fà..eppure ci siamo rimboccati le maniche e senza aspettare lo stato,tutto è tornato alla normalità in poco tempo....ragionate ragionate....
vogliamo cambiare le cose in questo paese???ci vorrebbe una rivoluzione ma è impossibile perchè giustamente ognuno fà i comodi suoi....prima ti dicono che aderiscono a uno sciopero..e poi vai a vedere che quel giorno erano in permesso....nn c'è meritocrazia...qua vige solo la legge delle amicizie che contano...
il nostro fututo c'è l'ho dobbiamo costruire da soli...ma fuori da questa nazione....sia che ci sia il mortadella che berlusca...perchè tanto chiunque vada su si fà solo gli affari proprio o di chi l'ha mandato sù...
quindi si possono fare tutte le proteste che si vogliono ,ma le cose nn cambieranno mai...perchè il sistema italia è questo...mettiamoci pure l'anima in pace...se si vuole avere qualcosa di meglio,l'unica cosa da fare è andarsene da qua...

23:34

 
Blogger Signorina Kukidekoro said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

11:26

 
Anonymous Anonimo said...

Mastro, guarda che leggi LE FA IL PARLAMENTO , non il governo. Questo dovrebbero saperlo tutti, cavolo, è il nostro Paese, la nostra Costituzione.

Oltre a questo, la Costituzione dice che l'indulto, per passare, ha bisogno dell'approvazione dei DUE TERZI del parlamento, e questo significa che la legge E' STATA VOTATA E APPROVATA anche da chi non appartiene al centrosinistra. E non erano pochi, visto che la maggioranza è così risicata. Fatti i conti.

Per me uno può votare chi gli pare, se ti piace Berlusconi va bene così, per carità, ma se la propaganda dei partiti di destra ti fa credere che l'indulto sia una legge normale e quindi ti DICE IL FALSO, per convincerti a votare per quei partiti, non ti senti nemmeno un po' vagamente preso per il culo?

rob

11:26

11:28

 
Anonymous Anonimo said...

W la manifestazione
abbasso i politicanti cerchiobottisti che vi hanno partecipato

15:30

 
Anonymous giorgio2 said...

x mario: sono anonymous2: "prendere a calci gli "esperti" ministri? benissimo...ok...facciamolo...sto già infilando gli scarponi...e poi?"

ecco il tipico sport italico, quello di preferire l'impiccagione a qualsiasi cambiamento. Per gli italiot, o si cambia tutto o non val nemmeno la pena cominciare. E poi tutti a lamentarsi.

Mario: "È palese che Damiano sia indifferente davanti al precariato? Lo conosci di persona? È proprio un bastardo dentro?"

mi basta vedere quello che ha fatto: nulla. I call center sono ancora tutti li', i burocrati della PA hanno ottenuto come al solito il rinnovo del contratto. Togliti la falce e il martello dagli occhi e guarda le cose per quello che sono. Damiano risposte a chi l'ha votato, chi pesa nei sindacati. E i precari nei sindacati non contanto nulla. understood?

17:33

 
Anonymous Anonimo said...

quello che stavo cercando, grazie

11:30

 

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