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14 luglio 2006

Essere una donna

"Il 29 mi sposo e ci terrei che tu venissi al mio matrimonio. Sai, con 1800 euro in due e tutte le spese per mettere su casa abbiamo deciso di risparmiare sulla cerimonia, le bomboniere e gli inviti formali, ma mi farebbe davvero piacere che tu ci fossi. Ci sarai?". Ad annunciarmi il 'lieto evento', oggi durante la pausa pranzo, è stata Marisa, la mia co.co.collega con cui in queste settimane ho instaurato l'amicizia più intima. Talmente intima che non sapevo nemmeno che fosse fidanzata...
"Infatti non lo sa nessuno qui dentro", mi ha spiegato lei, "Al colloquio mi hanno chiesto espressamente se avevo una relazione, e per paura di giocarmi il posto ho dovuto mentire dicendo che ero single. Così non ne ho mai fatto parola con nessuno e tu sei l'unica invitata di tutto l'ufficio perchè di te mi fido. Ma se viene fuori che mi sposo finisce che mi ritrovo a casa la mattina dopo, e non posso proprio permettermi di correre questo rischio...".
Già, essere una donna - nel mondo del lavoro precario - è esattamente questo: un rischio. Perchè al colloquio non ti chiedono cosa sai fare ma se sei fidanzata, e se gli rispondi di sì (e magari dici anche che hai una storia seria e stabile), anzichè vederlo come un valore aggiunto, addirittura ti segano le gambe. Da subito, oppure non appena resti incinta: "Quella è la porta, i figli se vuoi vai a farli sul marciapiede".
E questo sarebbe incentivare la tanto sbandierata idea di "sacra famiglia tradizionale" con cui tutti i benpensanti dei miei coglioni - dal Vaticano ai politici - si lavano la bocca 24 ore su 24?!?
Rossella

16 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Sacrosanta verità, ma, mi dispiace dirlo, la colpa è anche delle donne....quante furbette conoscete che appena il test di gravidanza è positivo diventano immediatamente "di porcellana"? Nausee, finte gravidanze diffcili, riduzioni di orario fino a che il pargoletto non va all'università...? Certo questi sono diritti (delle regolarmente assunte) ma a volte mi chiedo se l'essere precario sia un fattore protettivo contro le malattie...

14:19

 
Anonymous Anonimo said...

Io la situazione l'ho vissuta al contrario....
Ho inziato con un contratto di 6 mesi per la sostituzione maternità, poi il mio capo ha deciso di tenere me e licenziare la neo-mamma. Chiaro, ha fatto vertenza e l'ha pure vinta, ma queste sono cose che dovrebbero essere punite in modo peggiore, per ricordare che essere mamma è un diritto di tutte le donne!
Io? Mi sono sentita uno schifo ma il lavoro non l'ho mollato!
Anche perchè anche se mi fossi licenziata l'altra non l'avrebbero riassunta!

15:18

 
Anonymous Luna said...

Beh...sarà forse un caso che la mia capa ha 35 anni è strutturata (io ne ho 27..e vado a contratti di 6 mesi...per meno di milleuro al mese..per fortuna vivo a trento...che non costa meni di milano...ma ci sono meno cose da fare la sera per cui risparmio sulla vita sociale!) sposata si...dopo essere stata strutturata...e senza la benchèminima voglia di fare figli...perchè deve fare carriera.
Che dire...io un uomo ce l'ho, spero di mettere su famiglia...e speriamo di farcela a mantenere il mio lavoro...da 948 euro al mese e un affitto da pagare!

17:44

 
Anonymous Anonimo said...

A Rossella, che se la prende con il vativano, e con chi sia,......Mi chiamo Ivan, separato,con una moglie che mi ha buttato fuori da casa mi ha,spillato molti soldi,combatto ogni giorno come tutti...Sorpresa, io guadagno 1000€. e la vita la guardo con fiducia, con umiltà, solidarietà.è dura, gli immigrati che fanno i lavori sottopagati, come noi,la vita è dura, lo è stato sempre...i nostri nonni,non me la prendo, ne con il vaticano, ne con mia moglie, ne con il mondo, lotto e vado avanti cosi, accontentandomi.chi si accontenta gode?, a volte si. la mia strada ha avuto vari percorsi,non voglio fare moralismi, ma in questa società competitiva pecorona, si deve avere il coraggio di andare controcorrente.Pace a te Rossella. Ivan 1000€

20:31

 
Anonymous Anonimo said...

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06:40

 
Anonymous Anonimo said...

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00:01

 
Anonymous Marco said...

che dire, uno schifo come al solito...

17:00

 
Anonymous Anonimo said...

all'altro anonimo: tutto quello che dici che cosa c'entra con il discorso sul sistematico infanticidio del sistema italiano? Sistematico infanticidio nel senso di un mondo del lavoro che è organizzato per sfavorire le coppie e la nascita di bimbi, a cui va aggiunta una vergognosa speculazione immobiliare che aggrava la situazione ... non a caso la natalità è bassissima inb Italia, niente è per caso.
Comunque se gli italiani si estinguono mi pare sia un bene per l'umanità, un popolo incivile di arraffoni e vigliacchi che speculano sui deboli e si piegano ai forti ... ecco come si spiega anche la generazione 1000 euro, così come molte altre schifezze italiche.
Chi può scappi!

18:58

 
Anonymous Anonimo said...

io sono una studentessa trasferita in un altra città e mio padre mi passa il minimo per pagarmi giusto l affitto di una stanza con delle coinquiline odiose..ora resisto..la vita da stidenti è un altra cosa,ma mi chiedo come sarà il mio futuro?mio padre l anno prossimo va in pensione.. eio?a21anni non è facile..e lo stato se ne frega,non ti pagano neanche la malattia,figuriamoci le ferie..

16:24

 
Anonymous Anonimo said...

ah a proposito di vacanze?io me le sono pagata da sola..una settimana in spagna..ma ho dormito in un letto3notti su7(in ostello)il resto spiaggia,aeroporto,stazione,discoteca...sono contenta di cavarmela da sola ma avolte invidio tanto i figli di papà...

16:26

 
Anonymous Anonimo said...

Guardiamo anche l'altra metà cioè i mariti. Dove lavoravo io addirittura li premiavano come simboli, dato che l'uomo single è uno scavezzacollo e quello sposato invece è considerato "affidabile".
Le donne si approfittano della maternità con permessi e ferie? Purtroppo se ne approfittano di più i mariti, e non hanno nemmeno dovuto sopportare la gravidanza.
Da me mettevano incinta la moglie pur di non andare in trasferta. La differenza, almeno dove lavoravo io, era che se lo fa un uomo è consentito, se lo fa una donna la marchiano a vita come "quella che non serve".

18:44

 
Blogger la zarina said...

sempre più dura essere donne...oltre a doverti battere per cercare di far conciliare i tuoi tempi con quelli degli altri, devi subire questi sopprussi, costretta a mentire sulla propria condizione da fidanzata! devo ammettere che comunque sia mi fanno molta, MOLTA, MOLTA tristezza le ragazze della mia età che invece puntano a fidanzarsi con un riccone per assicurarsi un futuro copulento...che triste!!!!!!
nonostante i tempi resto la romantica idealista di sempre!

09:58

 
Anonymous Anonimo said...

molte ragazze in effetti appena assunte si sposano e vanno in maternità

16:22

 
Anonymous Anonimo said...

i bambini sono da considerare l'anima del commercio da 12 a 18 anni sono grandi consumatori e poi sono forza lavoro

16:24

 
Anonymous TOPO GIGIO said...

cara ZARINA questa condizione la donna se lo è cercata ha voluto giustamente accantonare la famiglia per il lavoro e questa è una legge di lavoro evitare ke un dipendente vada in maternità 1 mese dopo l'assunzione

16:46

 
Anonymous Anonimo said...

io so che si prova ad essere in gravidanza ed essere lasciate cosi perche io lo sono stata

18:21

 

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