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24 luglio 2006

Canicolì canicolà

Sto leggendo i giornali di oggi per la consueta rassegna stampa quotidiana da tenere in archivio, e sono allibita dallo spazio che viene riservato alla consueta "emergenza bel tempo" che scatta ogni anno puntualmente appena il termometro sale oltre i 25 gradi (perchè, ricordiamolo, sotto i 25 gradi è automaticamente "emergenza maltempo"). E mi domandavo: quante sintomatologie psicosomatiche verrebbero risparmiate alle cosiddette 'categorie a rischio' - anziani e bambini - se non se ne parlasse proprio? Non è che è questo terrorismo psicologico a farti sentire 40 gradi dove ce ne sono 30, anzichè la cappa di umidità?
Poi dicono che per trovare sollievo bisogna andare nei centri commerciali... Beh, io ieri a Milano ne ho trovato aperto UNO in tutta la città. Cos'è, di domenica anziani e bambini respirano meglio?
Sento tanto puzza di manovra commerciale abilmente costruita per costringere la gente a spendere e spandere senza curarsi troppo dell'effettivo valore di ciò che compra, dal ventilatore al condizionatore, dalla benzina per andare al mare a lettini e ombrelloni per stare all'ombra sulla spiaggia, dal biglietto della piscina (raddoppiato di anno in anno) al gelato nei bar (con i prezzi sistematicamente 'ritoccati' rispetto a quelli imposti per listino). Cioè: si fa credere alla gente che ha un problema perchè gli si vuole vendere la sua possibile soluzione.
Poi alla prima pioggia si lamenteranno tutti che è un'estate di merda e sono saltati affari per miliardi di euro... Capito l'antifona?
Rossella

6 Comments:

Anonymous Ilary said...

Mi spiace ma proprio non sono d'accordo, almeno per quello che riguarda l'effettivo rischio per anziani e bambini rispetto al caldo. Non è terrorismo psicologico ma è realtà, pure e semplice realtà! Il caldo soprattutto nelle città dove l'asfalto, il cemento restituisce tutto il caldo che accumula. Il discorso prezzi e servizi ridicoli è a parte.

14:58

 
Anonymous Larsen said...

Spero che ad agosto diluvi :D cosi' io, che resto a casa, son contento come una pasqua, loro, i commercianti, prima di fare terrorismo ci pensano su, e a settembre evitero' di sentirmi dire "quanto si sono divertiti tutti in vacanza" :D

16:08

 
Anonymous Anonimo said...

il pericolo c'è ma basta seguire le normali procedure..è il corpo che te lo chiede! quando ha bisogno ti viene sete, voglia di ripararti, rinfrescarti...basta stare attenti come anche in inverno.
terrorismo psicologico pure però, si tende sempre a esagerare...e a vendere tutto! come brio blu rocchetta...ah come disseta! esattamente come le altre.
e il centro commerciale è un ottimo posto dove ristorarsi e comprare, furboni!!
hai ragione. ma noi x fortuna siamo più furbi di loro, stiamo attenti, andiamo anche al centro comm ma non abbocchiamo!

10:40

 
Blogger Jean Sac said...

Anch'io l'altro giorno stavo facendo una riflessione tipo la tua... Condivido pienamente. D'estate è normale che faccia caldo. Ammetto che in questi ultimi anni stia facendo un po' più caldo ma qui mi sembra che si stia esagerando un po' troppo. Come sempre si crea allarmismo.

15:11

 
Anonymous Anonimo said...

Andatelo a dire a chi è morto grazie ad un colpo di caldo!! Non è allarmismo è realismo, grazie all'effetto serra il caldo è veramente diventato insopportabile.
Forse i giovani non si accorgono dei problemi che questa calura può causare....

15:42

 
Anonymous Anonimo said...

che è caldo è vero, ma son trentanni che fa sempre lo stesso tempo, ovviamente alterna negli anni stagioni più calde e meno, come quelle fredde del resto, giornalisti fatevi un esame di quel sassolino che vi è rimasto al posto della coscienza. Quando vostro figlio sarà distrutto emotivamente, sì, sarà anche per colpa del mondo instabile e arrivista che anche voi create ogni giorno.
Buona fortuna a chi non ci crede.

15:04

 

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