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07 settembre 2006

Mali d'Italia

Basterebbe un po' più di gentilezza, un po' più di correttezza, un po' più di rilassatezza: se noi italiani avessimo un pizzico in più di ognuna di queste caratteristiche, vivremmo meglio e miglioreremmo il nostro Paese!
Oggi ero allo sportello - di solito alle Poste lavoro in ufficio - e le scene che ho visto hanno dell'incredibile. O del normale. Gente che urla, altri che fregno la coda, quelli che ti insultano, altri che pretendono, altri ancora che seppur in torto inveiscono contro tutto e tutti. Dico io, se tutti facessimo un passo indietro - anche dietro la linea gialla... ci vuole molto a non superarla, visto che c'è scritto dappertutto?!? - dico, se tutti facessimo un passo indietro ci regaleremmo una giornata più rilassata e una serie di servizi più efficienti.
Chi è pronto a far il suo mea culpa? Chi a cambiare, nel suo piccolo, già da oggi?
Alessio

5 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Alessio,
tu sei una persone sensibile ed intelligente.
Se i clienti si comportano come bestie e' perche' ormai nel loro immaginario hanno un' idea di ufficio postale dove chi offre il servizio non ha mai pensato in termini di gentilezza, correttezza, ecc.
E se lavori alle poste italiane penso che tu ti puoi rendere conto di quanta inefficienza e burocrazia grava ancora su qs. azienda.
Comunque per essere propositivi, perche', ad esempio le poste non studiano dei lay-out degli uffici pubblici piu' a misura di utente.
Ambienti piu' grandi e aerati, con piu' posti a sedere, soprattutto per gli anziani che quando ritirano la pensione stanno in fila molto tempo.
Un angolo per i bambini con qualche gioco.
Un distributore di caffe'.
La prenotazione del proprio turno ad usufruire del servizio con il numero, come nei supermercati.
La corsia "veloce" per quelli che sono sempre di corsa.
Quante cose si potrebbero migliorare da una parte e dall' altra dello sportello.
Hai ragione tu: ci vuole un impegno prima di tutto con se' stessi.

14:02

 
Anonymous Anonimo said...

Caro anonimo,
nella mia posta hanno messo il numero come al supermercato, la corsia veloce per chi ha fretta (solo per spedire e si chiama PT Business).... ma il caos c'è lo stesso.
A volte poi i numeri luminosi che indicano il tuo turno vanno avanti da soli, e tu vedi il tuo numero ma intanto ce ne sono altri 2 prima di te che aspettano!
Io l'altro giorno ho impiegato 45 minuti a spedire 2 raccomandate perchè avevano problemi con il computer (era andato in palla), l'impiegata continuava a scusarsi perchè giustamente lei non centrava; ma non è la prima volta che capita.
Solo che le poste vogliono essere sempre più avanti, e offrire più servizi (quindi avere più guadagni) ma non hanno i mezzi per farlo.
E a volte pure gli impiegati ci mettono del loro...
Non ho parole, è un tasto molto dolente.
Roby.

14:57

 
Anonymous Anonimo said...

Ma smettila di fare il moralista da candeggina, che poi sei peggio degli altri! Voi di Cl fate sempre paternali a tutti poi vi comportate peggio di tutti (chissà come l'avrai trovato il lavoro alle Poste, eh mister "Mali d'Italia"?).
Cosa aspettano a farti fuori da sto blog? Sei davvero insopportabile, giuro.

22:27

 
Anonymous Anonimo said...

Se c'è una cosa che non sopporto è chi inveisce e sputa sentenza senza firmarsi. Siamo tutti liberi di criticare ed essere criticati a nostra volta. Conosco da vicino il "mondo CL", mio fratello e sua moglie sono dei "ferventi praticanti", prima a Milano ed ora in Emilia Romagna, ma non mi verrebbe mai in mente di nascondermi dietro all'anonimato per criticarli e criticare CL in generale. Sono per il confronto.
Ilaria

17:26

 
Anonymous Rosi said...

Caro alessio
Ho letto ciò che hai scritto e ho dato un occhiata anche ai commenti che ti hanno lasciato.
Personalmente mi sento di darti ragione,se solo ogniuno di noi incomincerebbe con un gesto così semplice sono sicura che le cose andrebbero meglio.
Per migliorare la situazione mondiale credo che si debba incominciare proprio da queste cose semplici che sottovalutiamo che prendiamo per scontate ma che poi alla fine sempre "trasgrediamo". Invece di partire da opere di chissà quale grandezza dovremo fare più attenzione a queste cose di base,risolte queste si può poi pensare alle altre.
L'uomo si reputa così inteligente eppure inciampa su cose così banali...per quanto mi riguarda farò la mia parte

19:22

 

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