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10 gennaio 2007

Chi (ri)cerca perde

Un rapporto della Cgil ha reso noto che, in Italia, ricercatori e scienziati se la passano quasi peggio degli operatori dei call center: uno su 3, infatti, guadagna meno di 800 euro al mese. Quasi contemporaneamente, i media hanno battuto la notizia della scoperta - da parte di una equipe di medici dell'Università di Harvard e dell'Istituto di Medicina dell'Università di Wake Forest - di cellule staminali nel liquido amniotico. E quasi contemporaneamente, l'inchiesta dell'Espresso ha denunciato che il Policlinico Umberto I di Roma versa in condizioni peggiori di un porcile mentre il direttore generale si è aumentato lo stipendio annuo del 30% (rispetto ai 200mila euro che prendeva prima), dichiarando - e questo ai microfoni di Striscia La Notizia - che per la qualità del suo lavoro quei 60 mila euro in più sono perfettamente meritati.
Già, è questo il concetto di meritocrazia su cui è tarata l'Italia: 60mila euro in più a se stessi per aver diretto un ospedale ridotto come un letamaio del Terzo Mondo.
Ed è questo il modo con cui in Italia si distribuisce il denaro (che non è vero che non c'è, è che viene distribuito più o meno equamente tra i soliti noti papponi per il loro magna-magna selvaggio): 260mila euro all'anno per il direttore di una cloaca indiana, meno di 800 euro per ricercatori e scienziati.

E poi si lamentano della "fuga di cervelli"... Ma perché non cacciano via a pedate i coglioni, invece di lamentarsi che se ne vanno i cervelli ?!?
Alessio

3 Comments:

Anonymous Anonimo said...

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Good Luck!

06:25

 
Anonymous Anonimo said...

perche' chi ha i coglioni non ha il cervello e chi ha il cervello in italia pare non avere i coglioni...

11:41

 
Blogger paolottivomita said...

coglioni, cervello... se all'estero ti offrono 2-3-4 volte di più, considerazione per quello che fai, possibilità di fare ottime carriere e soprattutto possibilità di lavorare (duramente) ad alti livelli, senza stare a spaccare la lira o a rimandare di mesi per finire un cazzo di esperimento, uno non è un coglione a rimanere? io voglio fortemente rimanere qui, fare la mia piccola cosa per il mio disgraziato paese, ma fino a quando resisterò (ammesso che abbia la possibilità di andare all'estero, certo)?

23:18

 

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